Alfredo Gentili, era il mio bisnonno, una persona straordinaria, fuori dal comune che ha voluto e saputo dedicare quasi 75 anni della sua vita in favore di attività economiche, culturali e sociali. Personaggio poliedrico, acuto giornalista, caricaturista ironico e garbato, amante della musica e amico dei grandi del suo tempo, decise all’età di 38 anni di dare una svolta alla propria vita, trasformandosi in imprenditore per coltivare a pieno uno dei suoi più grandi interessi: la passione per la ricerca scientifica.
Alfredo Gentili, il “Voltolino” così come lo chiamavano fin da ragazzo, era un curioso appellativo che gli fu attribuito dal suo professore di italiano che, riconosciuta la sua intelligenza vivace e pronta, in classe prese a chiamarlo con il nome di un uccellino acquatico molto veloce e intelligente, il “voltolino”. E Voltolino rimase per il resto della sua vita: così da giornalista firmava i suoi articoli e così si faceva chiamare da amici e conoscenti.
Risulta così chiaro il legame tra “Voltolino” e la divulgazione scientifica: tutta la vita del mio bisnonno è stata impregnata dalla cultura giornalistica e dalla scienza, da una sorta di ricerca incessante e il piacere di potere diffondere e rendere noti i risultati di tale ricerca. Questo Premio è il miglior riconoscimento che si possa offrire ad un uomo che ha speso un’esistenza intera nel conseguire importanti risultati in campo scientifico, perseguendo i suoi obiettivi con grande “forza di volontà, passione per il lavoro e onestà”.
Dott. Massimo Di Martino |